PRATO PIAZZA
VAL DI fANES
PARTENZA
ELIPORTO DI CORTINA
CARBONIN
VAL FORESTA-PASSO CROCE
1° gg
2° gg
3° gg
BRAIES
Se nel 2003, sotto il segno delle Dolomiti (come scrisse MTB Magazine in un suo articolo dell'epoca),
cinque amici avevano gettato le "basi" di un nuovo gruppo Mtb che si concretizzò poi con la nascita
della Asd Magicabike-San Donà, gli stessi e altri sette dei quaranta biker oggi tesserati, hanno
rievocato quella mitica "tre-giorni" in mezzo alle montagne. Un giro comunque inedito per tutti
che, partiti dall'ex aeroporto di Fiames di Cortina, ha portato i nostri dodici "camosci" attraverso la
Val di Fanes, immersa nel Parco Naturale ampezzano, sino a salire al Passo Limo (2171 mt.) per
poi raggiungere i Rifugi Fanes e Lavarella dove, dopo una tipica "merenda" veneta (pan e
sopressa) e una deliziosa cena montanara, i biker hanno pernottato in attesa del secondo giorno, il
più atteso per lo splendido (ma anche duro) itinerario programmato. Alzatesi di buon ora, dopo
un'abbondante colazione, sistemazione delle bici e foto di gruppo, hanno affrontato il lungo e
suggestivo "serpentone" sassoso che portava giù al Rifugio Pederù (1600 mt.) e, successivamente,
a San Vigilio di Marebbe (1201). Dopo una breve sosta nel caratteristico centro del paese, iniziava
la lunga e dura ascesa alla forcella del Passo Croce (2234 mt.) pedalabile sino ai 1800-1900 mt..
Da qui in poi un continuo sali e scendi dalla bici sino ai 2100 per poi concludere a piedi il tratto
finale dove si sono registrate percentuali di dislivello del 33-35%. Una fatica ripagata però dalla
stupenda panoramica che offriva la forcella da dove il gruppo, dopo essersi ricompattato, ha
raggiunto una malga d'alpeggio posta poco sotto per un meritato ristoro prima di cimentarsi nella
difficile, ma bellissima, discesa lungo il sentiero pedonale che li portava nella Val Foresta e quindi
al Lago di Braies. Raggiunto il suggestivo specchio d'acqua situato a 1500 mt., la compagnia è
scesa ulteriormente sino a Ferrara di Braies (1200 mt.), il paese a valle per poi intraprendere la
salita che li avrebbe portati al Rifugio Prato Piazza. Situato a 2000 mt. di altitudine, tra il Picco
Vallandro e la Croda Rossa, questa struttura viene toccata ogni anno da escursionisti di ogni
genere, offrendo loro un panorama indimenticabile, sia d'estate che d'inverno. Per i nostri biker
ha rappresentato però la meta della seconda giornata dove gli stessi hanno così potuto apprezzare
la cucina tirolese accompagnata da boccali di birra e l'immancabile assaggio di grappe tipiche.
L'emozione poi, prima di coricarsi, di assistere ad un suggestivo temporale in alta quota che ha
destato però preoccupazione per il programma del terzo giorno. Al mattino presto invece il sole,
che s'infiltrava già tra le residue nuvole, prometteva un'altra bellissima giornata per le nostre
ruote grasse. Consumata l'abbondante colazione, i dodici biker-camosci hanno effettuato i dovuti
controlli alle bici e salutata Michela, la simpatica e gentile proprietaria del rifugio, sono partiti
alla volta di Carbonin, scendendo attraverso lo sterrato del Parco che li conduceva sino alla
statale, per poi inoltrarsi brevemente nel tracciato della famosa GF Cortina-Dobbiaco e quindi
intraprendere il sentiero nr.211 e salire sino alla località Rio Gera da dove il gruppo avrebbe
raggiunto l'ultima meta, ovvero il Rifugio Son Forcia situato sui 2246 mt., ai piedi del Monte
Cristallo. Ed è stato qui che i biker hanno davvero festeggiato questa "tre-giorni", pranzando sulla
suggestiva terrazza panoramica del rifugio. Al termine del meritato ristoro e dopo il brindisi
finale, a base di una gustosissima grappa all'albicocca, hanno affrontato la divertente, ma tecnica
discesa, che li riportava giù sino a riprendere la ciclabile della gran fondo e quindi ritornare in
località Fiames dove erano state lasciate le auto. Tutto bene quindi e tutti contenti per la riuscita e
la bellezza dei luoghi solcati in questa stupenda escursione che lascerà senz'altro a tutti loro dei
ricordi difficili da dimenticare. Questi i partecipanti: Franco Baradel, Andrea Baseotto, Andrea
Chiarel, Paolo Conte, Andrea Cuccato, Marco Da Villa, Gianfranco Girotto, Cristiano Lorenzon,
Roberto Redigolo, Mirco Secchiati, Daniele Stevanato, Diego Urban
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