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Nonostante le pessime previsioni meteo e la pioggia incessante caduta per tutta la notte dieci biker ci
hanno creduto fino in fondo e si sono presentati a questo appuntamento (gia' rinviato una volta)
premiati dalla fortuna che ha regalato loro una bellissima giornata di bici senza pioggia e vedendo il
sole fare capolino in piu' occasioni.
Anche se il percorso previsto è stato preventivamente cambiato per motivi meteo, l'escursione fatta
sabato è stata bella sotto tutti i punti di vista. I "...dieci della compagnia dell'anello..." (rievocando il
film "Il signore degli anelli" considerati gli scorci montani molto simili a quelli visti nel film..) sono
stati sapientemente guidati dagli amici di Bikelandia e capitanati da Cristiano, che ha proposto questo
bel tour tra le montagne carniche.
Dopo aver parcheggiato le auto appena fuori Paluzza, con le bici abbiamo scaldato le gambe per un
paio di km prima di prendere la strada sterrata che si inerpica su per la montagna in direzione Casera
Pramosio. La strada è molto bella, sterrata ma assolutamente ciclabile e larga. Con una penenza di
tutto rispetto ci ha portato curva dopo curva fino a quota 1520 ammirando tra una chiacchiera e l'altra
la bellissima foresta di abeti pennellata dai primi colori autunnali. Dopo circa un ora e mezza abbiamo
percorso i 13 km di salita al termine della quale un gelido vento ci ha spronati ad aumentare l'andatura
per raggiungere il rifugio ormai in vista, posto su un piccolo altipiano a ridosso della ruvida roccia
della Creta Timau.
Al rifugio ci siamo rifocillati al caldo di un bel camino acceso godendoci il panorama delle alte vette
con buon vino pane e affettati del posto. Dopo circa mezz'ora, Cristiano ci ha fatto notare un serpente di
cemento e ciotoli dietro al rifugio che strisciando sulla montagna spariva dietro un
avallamento.......beh quel serpente era la via che portava al laghetto alpino Avostanis quota 1950: LA
NOSTRA META.
Il sentiero lungo circa 3 km presentava pendenze fino al 30%, ma con assoluta calma escursionistica
spingevamo a piedi la bici e salendo a piccoli passi guardavamo dietro a noi per ammirare la bellezza
della montagna a quelle altitudini dove gli alberi ormai hanno lasciato il posto a muschio e radi
cespugli.
Dopo circa un ora.. finalmente la meta: un bivacco e un laghetto alpino dall'acqua freddissima
sovrastato a nord da una parete di roccia viva a picco sul lago stesso. Un posto incantevole, molto
simile ai paesaggi di fiaba che si possono vedere in Scozia, ma con una particolarità: qui eravamo quasi
a 2000 mt.
Soddisfatti e più o meno riposati, abbiamo inforcato nuovamente le bici perche' finalmente ci si
divertivaaaaa!!!! giù per quel serpentone senza pedalare fino al rifugio dove ci aspettava un lauto
pranzo.
Non voglio dilungarmi su cosa è stato mangiato ma vale la pena segnalare quello che e' stato
BEVUTO... eravamo in dieci e qualcuno ha contato sei bottiglie di vino senza contare le grappe finali....
inutile sottolineare la simpatia di tutta la compagnia che oramai si può considerare consolidata.
Con grande fatica siamo riusciti ad allontanarsi dai tavoli e riprendere la bici, anche perche' ci
aspettava puro divertimento:
Cristiano ci ha guidati giù per un single treck bellissimo impegnativo, tecnico in mezzo al bosco..
praticamente il sentiero da fare a piedi fino al rifugio... ma la soddisfazione di riuscire a farlo è stata
grandiosa.
Alla fine della veloce discesa siamo arrivati alle auto tutti con il sorriso in bocca soddisfatti e contenti
del giro fatto.

Ancora una volta...... grazie amici di Bikelandia

Un ringraziamento speciale a Cristiano che alla fine del tour ci ha ospitati per l'ultima grappa e i saluti,
presso il suo Albergo Ristorante Matiz a Timau nel quale, abbiamo trovato una calda accoglienza da
parte di tutta la sua famiglia.
RIF.CASERA PRAMOSIO-LAGO AVOSTANIS-CRETA TIMAU
I
l

P
e
r
c
o
r
s
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ALTIMETRIA