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NEVEGAL - COL VISENTIN un giro fuori porta dai panorami bellissimi............ descritto da Andrea Chiarel |
Il giro ha inizio dal piazzale del Nevegal a mt. 1.024 dove si può lasciare l'auto (ci sono numerosi parcheggi). Da qui si prende la strada che sale verso est in direzione della C.ra Faverghera | Orto Botanico. I primi 4\5 km. si percorrono su strada asfaltata e con pendenze regolari anche se un po' monotona fino a raggiungere la "Casera" (Bar Ristorante che mi ha dato una buona impressione) e da qui si imbocca il sentiero nr. 13 Delle Creste \ Col Visentin. Il primo tratto, ca. 3\400 metri li ho percorsi a piedi poiché la strada è ripida e con fondo pietroso, mentre poi il sentiero diventa pedalabile anche se con fondo sempre irregolare. Passato l'Orto Botanico si raggiunge Malga Faverghera mt. 1.549 da dove si intravede il Rif. Brigata Cadore. Il panorama spazia sulla cornice di montagne che circondano a nord tutta la Val Belluna e in basso si può vedere parte del Lago di Santa Croce. Proseguendo su sentiero più regolare si raggiunge in breve il Rif. Brigata Cadore mt. 1.617 (gran bruttura…più che un rifugio ha l'aspetto di una base militare) e subito dopo il Rif. Bristot mt. 1.616. La meta successiva è il Col Visentin ed infatti le prime antenne radio si fanno notare come nota stonante in ambiente montano. La stradina prosegue prima con vari saliscendi appena sotto la dorsale e poi punta diretta alla cima con pendenze più pronunciate; è possibile salire a piedi sulla cresta e se il tempo lo permette si può godere del paesaggio sottostante verso Vittorio V.to e i laghi di Revine (io non ho visto niente perché le nuvole coprivano tutto). Raggiunto il Col Visentin mt. 1.764 e il Rif. 5° Art. Alpina si tocca la quota massima dell'escursione. Inizia la strada del rientro ripercorrendo ca. 3 km del percorso fatto per salire al Visentin e poi si prende a sx il sentiero nr. 7 che scende verso C.ra Col Toront e da qui si prosegue in discesa per il nr. 6 (attenzione!!! Qui la stradina è tutta pietre e si rischia facilmente di cadere). Raggiunto un Bar Ristoro (mi sembra si chiamasse "La Grava") si può scegliere di scendere direttamente al Piazzale Nevegal; io ho preferito allungare il giro proseguendo a ovest per il sentiero nr. 1 che entra nel bosco. Il fondo è buono e dopo vari saliscendi (tipo Taffarel) si raggiunge il bivio che per il sentiero nr. 11 conduce a C.re Begher. Da C.re Begher si scende verso C.se Caviola ed al primo bivio si svolta a dx (un cartello indica Nevegal). Dopo tanta discesa che ha fatto perdere quota si inizia di nuovo a salire su stradina a tratti asfaltata e a tratti sterrata fino a raggiungere un altro bivio (si interseca Via Col de Gou) dove si deve svoltare in salita a dx. Da qui sempre in salita si raggiunge prima il Villaggio Olimpo (oppure Olimpia o altro nome simile) e poi il nostro punto di partenza dove abbiamo lasciato l'auto. Totale Km. 30 ca. Dislivello mt. 900\1000 (calcolato con la cartina……) Bel giro, e se si è fortunati a trovare bel tempo i panorami sono bellissimi. Attenzione: parecchi tratti in discesa sono molto ripidi e a causa del fondo sassoso è molto molto facile cadere. Io sono sceso di bici più volte e ho fatto brevi tratti a piedi. |
foto: a fondo pagina |